Immagine-di-un-Gatto-562056 Vibratore-guida a come usarlo

Gli errori da evitare quando si usa un vibratore.

 

Al giorno d’oggi abbiamo i vibratori per catapultarci senza nessun prologo nel bel mezzo di grandi vette di piacere.

In realtà sarebbe meglio non cominciare a usarne uno prima di aver preso confidenza con la stimolazione manuale.

Nel 1800, durante l’epoca vittoriana, si insegnava che la masturbazione fosse la causa di molti mali della società. Ora le inibizioni legate all’autoerotismo sono alla radice delle cause della mancata abilità della donna di provare il naturale piacere dell’orgasmo.

La masturbazione infantile comincia a far connettere nel nostro corpo i nervi che dal clitoride conducono ai centri del piacere nel nostro cervello.

C’è una curva di apprendimento per ogni donna per poter provare la soddisfacente esperienza di un orgasmo. Può avvenire immediatamente o potrebbero volerci mesi o anni. La chiave è avere una mente aperta.
Dimentica tutte le fantasie sull’uomo ideale e sulla possibilità che il tuo primo orgasmo accadrà facendo l’amore col tuo principe azzurro.
Tutto comincia dal rapporto che hai con te stessa, e il tuo modo di toccarti quando sei sola.

Davvero immagini di poggiare un vibratore alla vagina e far partire come per magia in pochi secondi un orgasmo incredibile?
No, no, no! È la stessa cosa che essere violentata da un estraneo a cui non importa niente di te.

Tutti credono che il vibratore sia la risposta, ma non puoi aggredire un clitoride che magari hai da sempre trascurato e pretendere di giungere all’estasi senza sé e senza ma!

È ciò che invece fanno molte donne.

E quando l’orgasmo non è istantaneo, si preme più forte per avere una sensazione più intensa, ma a un certo punto la stimolazione comincia a dar fastidio e il clitoride si desensibilizza.
Tutti gli ottomila nervi di piacere di questo prezioso organo si bloccano come per autodifesa.

Prima di cominciare il tuo rituale di masturbazione prova a danzare in giro per la stanza. Muovi il tuo corpo e respira a pieni polmoni per far muovere la tua energia. Prova con lo yoga.
Calati nel ruolo di sacerdotessa del piacere, sul serio, provaci, e guarda il tuo corpo in uno specchio danzare alla luce di candela.
Crea uno spazio di privacy sicuro dove nessun whatsapp o facebook possa disturbarti.
Prendi del tempo a scegliere una fantasia sessuale che si addica al tuo mood del momento, che sia romantica, di stupro, perché no, o una complessa scena bondage.

 

Le regole base per l’uso di un vibratore:

 

1. Comincia con un massaggio gentile della vulva usando dell’olio naturale.

2. Parti sempre dalle velocità meno intense.

3. Evita di toccare il clitoride direttamente, cambia spesso di posizione il vibratore.

4. Non essere precipitosa premendo più forte per avere una sensazione più intensa.

5. Usa il muscolo pubicoccigeo e muovi il bacino ritmicamente come a simulare un atto sessuale.

6. Immagina una fantasia per tenere la mente impegnata.

7. Nessuna aspettativa. Rilassati e respira profondamente, accogli il piacere in maniera Zen, senza alcuna forzatura.

 

In passato ho trascorso dai 10 minuti alle quattro ore di fila toccandomi.
Dopo di solito mi piace schiacciare un pisolino o balzare in piedi e tornare a lavorare. Ogni volta che ho un blocco creativo o non riesco a trovare una soluzione a un determinato problema, non c’è da preoccuparsi, semplicemente mi rilasso con una sessione di autoerotismo. E torno al lavoro più carica di energia, rilassata e ispirata.

I miei orgasmi variano da piccoli singhiozzi a incredibili esplosioni di energia. Dipende tutto dal mio stato mentale e dal mio benessere fisico. Qualche volta se mi sento abbattuta o stanca, un massaggio alla mia vagina può essere la soluzione.

Un massaggio lungo tutto il corpo riattiva la circolazione in modo miracoloso.
Una camminata al supermercato, una nuotata, o mezz’ora di autoerotismo fanno miracoli per la mia mente, il mio corpo e la mia anima.