Ci sono pochi dubbi sul fatto che il femminismo (quello vero) stia perdendo terreno fra le ultime due generazioni di giovani donne. Ciò è dovuto a un falso femminismo televisivo che focalizza l’attenzione sullo stupro e sulla più generale violenza sulle donne.

 E’ arrivato il momento di salvare il sesso dalla violenza. Dobbiamo, in quanto sorelle emancipate, approfondire la sessualità liberando gli impulsi creativi dei nostri corpi con ripetute esperienze di piacere e autoerotismo. Da sole o avvalendoci dei nostri partner.

Vivendo questa online community, esploreremo insieme le soddisfazioni profonde che ogni donna forte e consapevole sa procurarsi. La prima domanda da porci è: che cosa significa per te “scopare come una femminista”?
Dagli anni 80 a oggi, continuano a dipingere la donna come vittima, un’idea che inibisce la conoscenza intima di noi stesse criminalizzando la sessualità femminile: le false femministe criticano in particolare tutto ciò che gli uomini guardano per masturbarsi. Ma, al contrario, la censura e condanna del porno rimane una mossa controproducente perché assimila i nostri obiettivi a un bigottismo religioso da sempre ostile alla lotta per l’uguaglianza dei diritti delle donne.

Un buon esempio di riappropriazione femminista del porno è rappresentato dal lavoro della regista Erika Lust, dove il porno è allo stesso tempo immagine e testimonianza di una sessualità libera da stereotipi.

Dobbiamo riconoscere e onorare la masturbazione in quanto pratica e fondamento di tutte le sessualità. Toccarci è il nostro atto sessuale primario. Rappresenta il modo con cui impariamo ad amare i nostri genitali per sentirci finalmente bene con noi stesse. Finché l’autoerotismo non entrerà nel linguaggio comune, nella descrizione quotidiana della nostra sessualità, non ci sarà mai una nuova fase di armonia sociale. Per Noi stesse e per le nostre relazioni, per le nostre famiglie e per l’intera comunità.

L’emancipazione sessuale è una scelta che riguarda da vicino tutte le donne indipendenti. Il nostro sito offre senza mezzi termini informazioni sessuali, incluse le tecniche base autoerotiche con le quali ogni giovane donna imparerà ad apprezzare la forma e la funzione della propria vagina. Basterà ricevere chiare istruzioni e suggerimenti su come preparare il nostro corpo a futuri orgasmi pieni di piacere.

La nostra è una comunità che incoraggia l’esplorazione del pavimento pelvico, la stimolazione clitoridea e l’auto-penetrazione vaginale, ed il motivo è semplice: è importante proteggersi dai dolori e dagli imbarazzi iniziali delle prime volte in cui ci si tocca.
Scopare come una femminista significa masturbarsi consapevolmente, senza vergogna o senso di colpa. Il sesso non deve essere né politically correct, né un mezzo col quale “trovarsi un marito“. Perché una femminista è capace di vivere pienamente le gioie della sessualità, se lo desidera.

E noi lo desideriamo.